AutoChem II 2920

L'AutoChem II 2920 è un analizzatore completamente automatizzato di chemisorbimento, che può fornire ai laboratori la possibilità di condurre una vasta gamma di studi di adsorbimento chimico e reazioni programmate in temperatura con elevata accuratezza. L'AutoChem II 2920 racchiude in un'unica soluzione un intero laboratorio di caratterizzazione materiali ed è per questo motivo che resta lo strumento di riferimento mondiale per i laboratori di ricerca e sviluppo di controllo qualità nel settore della catalisi.

Il laboratorio di caratterizzazione dei catalizzatori

Con questo singolo strumento è possibile acquisire informazioni preziose sulle proprietà fisiche del catalizzatore, del supporto o di altri materiali. Può determinare le proprietà catalitiche come la dispersione percentuale del metallo, l’area superficiale attiva del metallo, la forza acida, l'acidità della superficie, la distribuzione della forza dei siti attivi, la superficie BET e altro ancora. L'AutoChem II 2920 esegue automaticamente esperimenti di chemisorbimento ad impulsi, riduzioni (TPR), desorbimenti (TPD), ossidazioni (TPO) programmate in temperatura. Lo strumento è disponibile anche in una versione Corrosion Resistant per la gestione di gas chimicamente aggressivi.  

Chemisorbimento dinamico

Il design ottimale e l'utilizzo efficiente dei catalizzatori richiedono una comprensione approfondita della struttura della superficie e della chimica superficiale del materiale catalitico. Le analisi di adsorbimento chimico (chemisorbimento) possono fornire molte delle informazioni necessarie per valutare il catalizzatore nelle fasi di progettazione e produzione, oltre che dopo un periodo di utilizzo. L'isoterma di adsorbimento chimico (tecnica di chemisorbimento statico-volumetrico, usata ad esempio dall'analizzatore ASAP 2020 Plus Chemi) rivela informazioni sulla superficie attiva di un materiale ed è impiegata da molti anni come uno strumento analitico standard per la valutazione dei catalizzatori. In aggiunta a questa, le tecniche di chemisorbimento dinamico e le reazioni programmate in temperatura, impiegate dall'AutoChem, sono emerse come un compendio indispensabile all’analisi isoterma in molte aree dell'industria e della ricerca.

Caratteristiche e vantaggi

  • Quattro (4) zone interne controllate in temperatura possono essere riscaldate autonomamente fino a 150 °C. Ciò impedisce fenomeni di condensazione e consente di eseguire studi con vapori.
  • I ridotti volumi interni garantiscono un'elevata risoluzione e una risposta veloce del rivelatore, oltre a ridurre l'errore nel calcolo dei volumi di gas.
  • Il detector di conducibilità termica lineare (TCD) vanta un’elevata sensibilità e assicura che il volume di taratura rimanga costante per le diverse ampiezze dei picchi in modo che l'area al di sotto del picco sia direttamente proporzionale al volume di gas che ha subito la reazione.
  • Quattro (4) Mass Flow Controller (MFC) ad alta precisione forniscono un controllo di gas estremamente accurato e programmabile, oltre a garantire una linea di base stabile. 
  • I filamenti del detector sono resistenti alla corrosione e sono compatibili anche con i gas più aggressivi, riducendo la probabilità di ossidazione del filamento stesso.
  • La fornace può riscaldare il reattore in quarzo fino a 1100 °C. Le rampe di temperatura possono essere facilmente personalizzate. L’accessorio KwikCool raffredda rapidamente la temperatura del forno fino a temperatura ambiente, riducendo il tempo di analisi e aumentando la produttività. 
  • Dodici (12) ingressi di gas (quattro per i gas di preparazione, quattro per i gas di trasporto e quattro per i gas di loop) permettono esperimenti sequenziali, come i cicli TPR / TPO.
  • Il collegamento di uno spettrometro di massa e totale integrazione all’interno del software consentono di tracciare simultaneamente il segnale TCD e le masse in gioco.
  • Il generatore di vapore opzionale consente l'analisi usando vapori in un flusso di carrier inerte.
  • L’accessorio CryoCooler opzionale consente l'avvio di analisi a temperatura sub-ambiente, a partire da -100 °C.